lunedì 7 febbraio 2011

Notte di follia per due fratelli di Vasto, arrestati dalla polizia

Notte di follia di due fratelli, Orazio Lucio e Michele Trovato, rispettivamente di 33 anni e 27 di Vasto, che ieri mattina hanno messo a soqquadro un bar in corso Mazzini per futili motivi: a scatenare la loro violenza l'ingresso nel locale di una coppia di fidanzati per prendere un cappuccino. Pesanti gli apprezzamenti all'indirizzo della ragazza da parte dei due fratelli visibilmente alterati che si sono avventati contro la barista, la coppia e alcuni avventori a colpi di bottiglia, calci e pugni. Prima dell'arrivo di una volante della polizia i Trovato si sono allontanati raggiungendo il vicino ospedale, dove hanno continuato ad aggredire le persone, tanto da richiedere l'intervento di altre pattuglie del locale commissariato. I fratelli, che si sono resi protagonisti di un altro pestaggio in un altro bar qualche ora prima, sono stati arrestati con l'accusa di lesioni personali aggravate in concorso, danneggiamento, oltraggio, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

domenica 6 febbraio 2011

Ecco la storia della ragioneria

L’Associazione ragionieri d’Abruzzo è ospite dell’Istituto tecnico commerciale, geometri e turistico “F.Palizzi” di Vasto con un ciclo di tre lezioni sulla storia della ragioneria: dalla sua nascita con il fondatore della partita doppia Luca Pacioli ai giorni nostri. La prima lezione si è tenuta sabato scorso 5 febbraio, durante la quale è intervenuto il presidente Igino Desiati. Sono intervenuti gli alunni dei corsi Economico e Turistico. L’Associazione ragionieri ha ringraziato il dirigente scolastico, Nino Fuiano, per l'iniziativa che permetterà di mettere in evidenza la solida figura professionale del ragioniere. I prossimi incontri sono previsti per sabato 12 e sabato 17 febbraio.

Al voto a Vasto il 15 e 16 maggio


Si voterà a Vasto per il rinnovo del Consiglio comunale domenica 15 e lunedì 16 maggio. Lo ha deciso il ministro dell'Interno Roberto Maroni fissando la data per il turno amministrativo di primavera. Gli eventuali ballottaggi si terranno quindici giorni dopo, il 29 e il 30 maggio. In provincia di Chieti oltre a Vasto si voterà anche a Lanciano e Francavilla al Mare.

sabato 5 febbraio 2011

Arrestato corriere della droga: da Roma a Vasto in autobus

Personale della Squadra Anticrimine del Commissariato di Vasto ha arrestato un uomo di nazionalità marocchina senza precedenti penali che conducevano in apparenza una vita tranquilla che aveva destato sospetti per i suoi continui viaggi a Roma. Nella serata di ieri gli agenti lo hanno aspettato che facesse ritorno dall'ennesima trasferta romana al terminal bus. Nel corso della perquisizione personale sono stati rinvenuti 6 panetti, di circa 100 gr ciascuno, confezionati e sigillati in bustine di cellophane, per un peso complessivo di circa 600 grammi. Il marocchino, identificato per Mohammed Farhiti di anni 47, non ha opposto resistenza.

La storia di Vasto "raccontata" da Costantino Felice

Il volume atteso da tanti anni, da quando era stato commissionato nel 1992 dalla Giunta di Antonio Prospero, finalmente, grazie all’impegno dell’attuale amministrazione Lapenna, ha visto la luce, pronto a soddisfare la curiosità di chi ama Vasto. Quando si prende tra le mani un libro di storia immancabilmente ci si chiede: cos’è la storia per l’autore? Costantino Felice stesso chiarisce subito, allineandosi alla concezione di Marc Bloch, nel considerare gli uomini l’oggetto della storia, ed a quella di Edward Carr nel far parlare i fatti. Agli accadimenti bisogna dare un senso, e dei fatti, che da soli non dicono nulla, occorre costruire una trama e dare loro una interpretazione. Questo è il compito che si è assunto Felice costruendo una storia economica, sociale, politica e amministrativa analizzando a fondo l’abbondante documentazione a disposizione, che ha cercato di interpretare in modo da far emergere i motivi e le finalità a base delle scelte dei responsabili politici e amministratori che hanno guidato la città nel passato. Il lettore molto spesso si sente coinvolto con lo storico nell’affrontare i problemi e seguirlo nella scoperta e nella costruzione dei processi economici e socio-culturali che hanno accompagnato l’evoluzione della città. Dalla preistoria alle vicende più vicine Vasto ha assunto quasi sempre il ruolo di protagonista, dimostrando di saper sfruttare la sua posizione geografica favorevole e dare impulso ad attività commerciali e imprese che si sono affermate soprattutto nel medio Adriatico. L’interesse e l’impegno per far decollare il porto sono stati manifestati più volte da personalità che hanno ricoperto ruoli importanti nelle istituzioni, senza riuscire a far comprendere la centralità nella costa adriatica nonostante le favorevoli condizioni di Punta Penna. La questione portuale, che dal punto di vista economico è vista di vitale importanza, s’impone all’attenzione della politica provinciale, regionale ed anche nazionale e tuttavia non trova soluzione. L’altro filone è la cultura ambientalista radicata nella mentalità dei vastesi decisi a tutelare e valorizzare uno degli angoli più suggestivi della costa adriatica. La pubblicazione del libro nell’anno dei festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia porta il lettore a chiedersi qual è stato il ruolo della città nel Risorgimento: e scopre, con un certo compiacimento, che Vasto è “stata il primo comune abruzzese a insorgere in nome di Vittorio Emanuele e Garibaldi”. Tra le personalità giganteggia quella di Silvio Ciccarone che, dopo aver concentrato su di sé tutti i poteri, fece abbattere gli stemmi borbonici e proclamò il governo provvisorio determinando, così, con la sua azione, un pacifico passaggio di regime e dimostrando di essere un politico di razza tenendo a freno le intemperanze popolari. Ci si immerge nella trama dei fatti intessuta in chiave problematica e sembra entrare, a volte, nei dubbi e nelle decisioni delle personalità più rappresentative alla guida della città.
Alla prospettiva turistica si affianca quella industriale e comunque, verso la fine del secolo scorso, la capacità di crescita per aver saputo sfruttare le opportunità offerte dall’intervento straordinario. La ricostruzione storica fornita dall’autore presenta Vasto inserita nella storia meridionale, ma con toni propri marcati e originali.
Rodrigo Cieri

venerdì 4 febbraio 2011

Nuovo sportello a Vasto della Banca di Credito Cooperativo della Valle del Trigno

La Banca di Credito Cooperativo della Valle del Trigno presente da oltre 25 anni sul territorio apre una nuova sede in via Giulio Cesare, cuore commerciale di Vasto. La nuova sede è costruita secondo le più moderne tecnologie per offrire sempre maggiori servizi e per fare della banca un luogo più vicino e più attento ai bisogni dei soci e clienti. Il presidente Nicola Valentini: «Siamo davvero contenti di poter presentare alla città di Vasto questa nuova sede che è la struttura più innovativa e moderna che abbiamo ad oggi. La sede “Città del Vasto” agevolerà senz'altro i nostri numerosi soci e clienti di Vasto e quelli che lo diventeranno essendo costruita nell'ottica di fornire servizi sempre più avanzati e tecnologici. La sede di via Giulio Cesare – continua Valentini - ci consentirà di essere ancora più presenti in una realtà, quella di Vasto, che è a sua volta presente, in modo significativo, a tutti i livelli nella nostra cooperativa di credito». L’apertura della nuova sede e quindi l’avvio dell’operatività è fissato per il 7 febbraio.

Kenny Wener Quartet al teatro Rossetti a Vasto

Il Grande Jazz al Teatro Rossetti con Kenny Werner Quartet in programma domenica prossima 6 febbraio alle ore 17.30 Kenny Werner da molti anni è uno dei più interessanti e particolari pianisti della scena jazz internazionale. Attivo dalla seconda metà degli anni 70, ha collaborato tra gli altri con Charles Mingus, Lee Konitz, e tanti altri. Il concerto sarà anche trasmesso in diretta in live streaming su www.teatrorossetti.it

giovedì 3 febbraio 2011

Arrivederci Giuseppe Fabbri


A soli 48 anni è morto Giuseppe Fabbri. Una persona semplice che ho conosciuto quando da studente liceale frequentavo la parrocchia di Santa Maria Maggiore a Vasto. Era il figlio di Mastro Alberto e spesso lo si poteva incontrare in orari impensabili con la sua immancabile sigaretta a spasso per la città. Non era scontroso, ma non sopportava essere preso in giro. Ma alcuni ragazzi si divertivano a vedere le sue reazioni. L’ho sempre rispettato anche quando gli dava fastidio che lo chiamassi Peppone. Mi riprendeva dicendo: «Mi chiamo Giuseppe». Aveva ragione, perché cambiargli nome? Ho scritto nel mio lavoro di gente importante a cui ho riservato ampi spazi e titoloni. Per questo arrivederci voglio dedicare queste poche righe a Giuseppe. Con affetto e stima per dirgli buon viaggio. Per te l’ultimo pezzo di questa giornata.

Randagismo, l'attività del comune di San Salvo

Attività ancora più decisa del Comune di San Salvo rispetto al fenomeno del randagismo o dei cani proprietà lasciati in libertà. La Polizia municipale è intervenuta in difesa di un cittadino intimorito da un cane di razza di cui è stato individuato il proprietario e comminata una multa per mancata custodia dell'animale. L’amministrazione comunale vuol procedere con l'educazione alla tenuta corretta degli animali domestici e a sensibilizzare al rispetto delle regole elementari che prevedono l’utilizzo di guinzaglio, paletta e secchiello. Si stanno inoltre prendendo accordi con il servizio veterinario della Asl Lanciano/Vasto allo scopo di programmare interventi volti a ridurre il fenomeno del randagismo, ancora diffuso nonostante la presenza, nel Comune di San Salvo, di un canile dove sono ricoverati 135 cani.

Prende a martellate due autobus, condannato

E' tornato in libertà, senza più obbligo di dimora e il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 18 alle 8 del giorno successivo Costantino Marra, il 37enne sansalvese arrestato dai carabinieri perché sorpreso a danneggiare, a martellate, due autobus delle Autolinee Di Fonzo, parcheggiati nel terminal bus di piazza Trento e Trieste a San Salvo. Questa mattina l'uomo, ha patteggiato davanti al giudice del tribunale di Vasto, Elio Bongarzone, con un risarcimento di 6 mila euro per i danni causati alla ditta e una pena accessoria di 200 euro come sanzione amministrativa.

Vasto, convocato il consiglio comunale

Il presidente del Consiglio comunale di Vasto, Giuseppe Forte, ha convocato l'assise in seduta di prima convocazione lunedì prossimo, 7 febbraio alle ore 8 e in seconda martedì 8 alle ore 15. Tra gli argomenti più importanti si discuterà dell'adozione del piano di gestione per i siti di interesse comunitario (Sic) che interesserà la marina di Vasto e la proroga del servizio di trasporto urbano gestito dalla Sat di Paolo Tessitore.

mercoledì 2 febbraio 2011

In frantumi la vetrina di un'agenzia di pompe funebri

Agenzia di pompe funebri nel mirino di teppisti in pieno centro a San Salvo. Infranta, nella notte, la vetrina espositiva dell'Agenzia Fabrizio, in via Duca Degli Abruzzi. Ignoti, utilizzando probabilmente un piede di porco, hanno sfondato i cristalli procurando notevoli danni. Non è la prima volta che la ditta subisce atti vandalici. Sull'episodio, dopo la denuncia presentata da parte del titolare alla locale stazione, indagano i Carabinieri.

Ricordato a Roma il senatore Giuseppe Spataro a 32 anni dalla morte

Si è svolta questa mattina, nella Sala Nassirya di Palazzo Madama a Roma, la commemorazione per il trentaduesimo anniversario della morte del senatore vastese Giuseppe Spataro. La cerimonia è stata coordinata dal segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente del Senato Domenico Nania, del senatore Gianpiero D'Alia e della vastese Anna Paola Sabatini, responsabile della Scuola di Formazione dell'Udc, con le conclusioni affidate all'ex senatore Germano De Cinque, amico di Spataro. In sala il sindaco e il vicesindaco di Vasto, Luciano Lapenna e Vincenzo Sputore, l'ex presidente del Senato Franco Marini, il presidente del Consiglio provinciale Enrico Rispoli, il consigliere regionale Antonio Prospero, la figlia di Spataro signora Anna, il presidente della Fondazione Carichieti Mario Di Nisio, oltre a diversi altri rappresentanti istituzionali e del Parlamento. Nelle parole della Sabatini, che ha aperto i lavori, l'emozione di poter ricordare un conterraneo il cui ruolo è stato fondamentale "nel consentire la rinascita democratica del Paese dopo il secondo conflitto mondiale e nel dare un nuovo volto all'Abruzzo tutto. Un uomo di istituzione di grande esempio per l'esemplare attaccamento al territorio e per la forte e concreta attenzione ai giovani". Nell'intervento di sintesi di Cesa il riferimento forte all'esempio morale e valoriale del senatore Spataro in un momento di grande crisi che vive l'Italia ed il richiamo alla necessità di tornare, anche attraverso la memoria, ad esperienze importanti e ad una politica maggiormente efficace ed incisiva. In conclusione una preghiera in suffragio celebrata dal cappellano parlamentare.

Vasto, polizia municipale a caccia degli incivili e inquinatori

Controlli a Vasto da parte di agenti della polizia municipale in borghese per stanare e contravvenzione incivili e inquinatori. Per contrastare e limitare una delle pratiche che maggiormente sta prendendo piede in città, quella di scaricare rifiuti in ogni dove e favorire il proliferare di discariche abusive a cielo aperto lungo strade periferiche e zone di campagna.

martedì 1 febbraio 2011

Rientrata in Italia la coppia vastese in vacanza in Egitto

Sono rientrati dall'Egitto sconvolto in questi ultimi giorni dai tumulti popolari a bordo del C130 dell'Aeronautica Militare: si tratta di Peppino Rusi, 62 anni e della moglie, Lina Di Risio, 52 anni, vastesi, da qualche tempo residenti a Cupello. "Stiamo bene, per fortuna - dice la signora Di Risio, nota fiorista - ma abbiamo toccato con mano il dramma della rivolta". In vacanza ad Assuan, la coppia doveva rientrare domenica scorsa con un volo diretto a Malpensa, ma i disordini scoppiati nelle principali città del Paese hanno mandato in tilt i collegamenti aerei.

Si lavora nella costruzione della chiesa del Sabato Santo a Vasto

Proseguono di buona lena i lavori per la realizzazione della nuova chiesa di Santa Maria del Sabato Santo a Vasto. E' stata pressoché ultimata l'imponente copertura della chiesa in legno lamellare e, nei giorni scorsi, è stata collocata l'enorme croce in ferro, interamente realizzata in acciaio inox, alta quattordici metri, anche se la parte visibile che esce fuori dal campanile è di quattro metri. Da parte del parroco, don Massimo D'Angelo, l'invito a continuare a donare piccole 'gocce' per permettere alla comunità (che raggruppa le parrocchie di Sant'Antonio Abate e San Michele Arcangelo) di sostenere i notevoli costi a proprio carico, non coperti dal contributo della Cei.