sabato 12 febbraio 2011

Domani le donne in piazza. Cosa ne pensa Anna Paola Sabatini (Udc)


Quando sia uno spunto per sottolineare l’importante contributo che le donne apportano nella società contemporanea e per aiutare a scardinare e non a rafforzare dal di dentro stereotipi spesso poi solo strumentalizzati al contrario, ben venga ogni iniziativa.
È questo lo spirito migliore con il quale deve essere vissuta questa mobilitazione febbraina ed è questa l’unica strada che va perseguita per riequilibrare rappresentazioni distorte e diseducative di una parte della nostra realtà e per valorizzare, invece, al contrario, quelle più costruttive e che possano fungere non solo da esempio ma soprattutto da stimolo positivo per tutti.
È, infatti, improduttivo e soprattutto pericolosamente riproduttivo soffermarsi su alcune delle negatività che emergono dall’attualità senza, invece, lavorare su quella che deve essere una nuova cultura all’interno della quale non si dia alcuno spazio a cronache negative che hanno come unico risultato solo quello di alimentare stereotipi che puntualmente vengono usati come troppo facili e scontati strumenti di discriminazione nei confronti delle donne stesse.
Da giovane madre e donna impegnata nella professione e nella politica consapevole delle purtroppo ancora esistenti difficoltà e barriere anche culturali che si incontrano nel conciliare tutte le dimensioni vitali e soprattutto nel voler affermare il proprio contributo -senza rinunciare al proprio essere nella sua completezza- in contesti ancora oggettivamente poco aperti alla presenza femminile, ritengo che l’unica via di ulteriore crescita – rispetto ai tanti obiettivi comunque conquistati su questo percorso di emancipazione culturale e di presenze significative - sia rappresentata solo dalla paziente ma determinata testimonianza quotidiana di ciascuno di noi e dalla proposizione fino all’ostentazione dei tanti modelli ed esperienze positive di donne che hanno segnato la storia del nostro Paese e che quotidianamente danno il proprio contributo per la crescita e lo sviluppo attraverso l’apporto di un bagaglio di sensibilità capacità e conoscenze che va riconosciuto in un circuito virtuoso non come alternativo o predominante ma sicuramente del tutto originale e soprattutto complementare a quello maschile.
Anna Paola Sabatini
(responsabile nazionale scuola formazione politica UDC)

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